Da cosa iniziare la serata

Raccogli tutte le carte in un posto solo e fai delle pile: prima per persona, poi per data.

Tira fuori tutto insieme: il cassetto, le cartelline, le buste delle strutture, i fogli nelle borse. Ora non serve leggere: il compito della serata è solo dividere e fotografare.

  • Analisi
  • Lettere di dimissione e referti dei medici
  • Ricette e indicazioni
  • Referti di imaging: ecografia, radiografia, risonanza
  • Attestati di vaccinazione

Se tra le carte ci sono documenti di figli o genitori, fai subito una pila separata per ciascuno. Dentro la pila disponi i fogli per data, dai più vecchi ai più recenti. Il foglio senza data mettilo da parte: la data spesso si nasconde nell'intestazione, vicino al timbro o sul retro.

La Cleveland Clinic osserva che è facile smettere di tenere il filo dello storico sanitario, soprattutto se lo tieni anche per i figli o per genitori anziani, e consiglia di conservare gli appunti nel telefono o su un quaderno, per portarli alla visita.1

Come fotografare perché tutto si legga

Fotografa con luce uniforme, dall'alto e per intero, e controlla ogni scatto finché il foglio è ancora sul tavolo.

  1. Trova una luce uniforme

    La luce del giorno vicino alla finestra è meglio del flash: il flash lascia riflessi sulla carta lucida. Fai attenzione che l'ombra del telefono e della mano non cada sul foglio.

  2. Metti il foglio dritto

    Appiattisci le pieghe e appoggia il foglio su un tavolo scuro e uniforme. Tieni il telefono dritto sopra il foglio, non inclinato.

  3. Fotografa la pagina intera

    Nell'inquadratura devono entrare tutti i bordi: l'intestazione con il nome della clinica, la data, la firma e il timbro. Una riga tagliata può essere proprio quella che serve.

  4. Non saltare pagine

    Fotografa ogni pagina e i retri, anche se c'è una sola riga. Una lettera di dimissione di più pagine è più comoda salvata come unico PDF: lo scanner di documenti presente in molti telefoni raddrizza i fogli da solo.

  5. Controlla le cifre

    Ingrandisci la foto e assicurati che si leggano valori, unità e date. Se qualcosa è sfocato, rifai lo scatto subito, prima che il foglio torni nel cassetto.

Che nome dare ai file e cosa fare con gli originali

Dai a ogni file una data e un nome chiaro, dividili in cartelle, fai una seconda copia e conserva gli originali importanti.

Un nome comodo ha la data, cosa è e di chi: «2024-03-15 Analisi del sangue – Mamma». La data all'inizio ordina i file da sola. Le cartelle si possono fare per persona e dentro per anno.

Fai subito una seconda copia: sul computer o nel cloud con una password robusta. Un archivio che sta solo su un telefono sparisce con il telefono.

Le foto dei documenti medici è meglio non lasciarle nella galleria comune: è facile mostrarle per sbaglio scorrendo le immagini davanti ad altri, o inviarle a un album condiviso. Quando i file sono nelle cartelle, cancella le foto dalla galleria e controlla gli album condivisi.

Gli originali di lettere di dimissione, referti dei medici, referti di imaging e certificati vaccinali è meglio tenerli in un'unica cartella. Sul resto delle carte decidi tu e, se hai dubbi, conservale.

Secondo l'ONC, agenzia del Dipartimento della Salute statunitense, il paziente ha diritto a ottenere dal medico una copia della propria cartella clinica, elettronica o su carta. La procedura cambia da paese a paese, quindi se ti manca un foglio chiedi tranquillamente alla clinica come ottenerne una copia.2

Come funzionerà in MedKeep

Una foto o un PDF diventa un documento con nome, categoria e data, e analisi e ricette le riconosce l'app stessa, con il tuo consenso e dopo il tuo controllo.

  • Si potrà caricare una foto dalla fotocamera o un file: PDF e immagini fino a 50 MB.
  • Ogni documento avrà la sua scheda: nome, data e categoria – analisi, ricetta, referto del medico, imaging, vaccinazione, allergia o altro.
  • Analisi e ricette si riconoscono in automatico, il resto con il pulsante «Riconosci»: data, clinica, medico e valori come sono stampati. Tutto ciò che è stato riconosciuto lo controlli e lo confermi tu.
  • I documenti si dispongono in elenco per data, con ricerca per nome e filtro per categoria.
  • Su un documento si potrà lasciare un commento, per esempio «a digiuno».
  • I file si aprono senza internet e un caricamento senza rete si mette in coda.
  • Si potrà chiedere a Nomi «che analisi ho fatto a marzo» e ricevere la risposta con il link al documento.
  • Tutti i dati e i file si potranno scaricare in un unico archivio.

MedKeep non potrà dire se un valore è normale, anche se l'intervallo di riferimento è stampato sul referto: è una domanda per il medico. Nella beta non ci saranno grafici dei valori tra un'analisi e l'altra: storico e andamento sono previsti per la V1.

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